Tipologie e materiali dei ferri

Si fa presto a dire ferri! In realtà tipologie e materiali dei ferri sono più di uno e, per chi è all'inizio, possono creare confusione e possono far sorgere qualche dubbio. 

Le tipologie di ferri

Iniziamo a fare ordine tra le diverse tipologie di ferri e spiegando per quale tipo di lavorazione sono più indicati. 

I ferri possono essere: 
  • a una punta
  • a due punte (o gioco di ferri)
  • circolari.
I ferri dritti a una punta sono quelli classici e hanno generalmente una lunghezza di 40 centimetri (ma se ne possono trovare di più lunghi, fino a 80 centimetri e di più corti, da 20). Sono utilizzati per ogni tipo di lavorazione ma, nel caso in cui il capo da creare sia formato da più parti (come nel caso di una maglia, formata da davanti, dietro, maniche e spalle), è necessario cucire insieme le diverse componenti per ottenere il lavoro finito. 


Ferri a una punta
Fonte: en.wikipedia.org

I ferri a due punte sono anche chiamati gioco di ferri e sono di grande aiuto per lavorazioni particolari, come le calze. Utilizzando contemporaneamente 4 o più ferri si può lavorare a maglia in maniera circolare, dando così vita a cappelli, guanti o colli senza il bisogno di ricorrere alle cuciture. 
Ferri a due punte
Fonte:en.wikipedia.org
Anche i ferri circolari permettono di lavorare in tondo e di ottenere capi di forma tubolare. Sono formati da due punte collegate tra loro da un cavo morbido (fissato alle punte o intercambiabile) che può arrivare fino a 1 metro e mezzo di lunghezza. 


Ferri circolari
Fonte: commons.wikimedia.org

I materiali dei ferri 

Come suggerito dal nome, i ferri sono spesso realizzati in metallo, un materiale resistente e durevole. Ma non è il solo materiale in cui possiamo trovare realizzati i ferri da maglia. In commercio esistono ferri: 
  • in metallo (generalmente acciaio o alluminio)
  • in plastica/acrilico
  • in legno
  • in bambù
  • in fibra di carbonio. 
Se non si hanno allergie particolari, la scelta del materiale dipende perlopiù dal proprio gusto personale. Il materiale incide, oltre che sul prezzo, sul peso dei ferri e sulla facilità di scorrimento del filo. Mentre i ferri in legno e in bambù sono molto leggeri, quelli in metallo possono risultare più pesanti, ma mentre sui primi il filo scorre più lentamente, sui secondi la superficie liscia favorisce la fluidità del lavoro. Risulta quindi fondamentale scegliere il giusto compromesso tra queste caratteristiche. 

Per quanto riguarda i prezzi, generalmente si trovano ferri in metallo, in plastica o in legno a prezzi contenuti, mentre quelli in fibra di carbonio hanno un prezzo spesso proibitivo. 

In conclusione, sebbene siano lo strumento fondamentale per iniziare a lavorare a maglia, possiamo dire che non esistono ferri giusti a priori. Esistono invece quelli che sono perfetti per le proprie abitudini di lavoro, per i propri progetti e per le proprie tasche.